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Demenze - quando l'igene personale e l'incontinenza diventano un problema.

2021-10-27 18:51

Dott.ssa Chiara Iarussi

Psicologia, La cura del tempo, Psicologia , Chieti, Igene personale, Incontinenza ,

Demenze - quando l'igene personale e l'incontinenza diventano un problema.

Articolo a cura della Dott.ssa Iarussi Chiara, laureata in psicologia clinica e della salute.

“La demenza è la impossibilità di capire il mondo e di pensarlo. Non si riconosce un proprio familiare, si ignora di avere un nome e quale. Il tempo ha perduto il senso della durata e nessuno più ha un'età.”
Vittorino Andreoli

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Una persona affetta da demenza può  arrivare al punto di non sentire più la necessità di farsi il bagno o addirittura dimenticarsi come si fa. Possono esserci tante spiegazioni possibili, come ad esempio avere paura dell’acqua o di scivolare all’interno della vasca e ciò spinge la persona con demenza a trascurare la propria igiene personale.
In questo  specifico caso risulta utile pensare prima di tutto alla sicurezza dell’ambiente; nel  caso del bagno, si può provare a installare tappetini antiscivolo, maniglie per poter appoggiarsi in modo tale che l’anziano si senta più sicuro; nel momento in cui la situazione è molto più grave di una semplice “paura” ecco alcuni consigli:

- Prima di tutto, risulta utile mantenere l’autonomia (farsi il bagno da soli) il più a lungo possibile.

- Se il soggetto con demenza si rifiuta di fare il bagno, provare qualche ora più tardi in modo tale che il suo umore si ristabilisca.

- Se le difficoltà diventano ingestibili e non si è più in grado di aiutare il proprio caro, è opportuno che sia una persona esperta ad occuparsi di tale mansione.
 

Oltre a questo, un anziano affetto da demenza, potrebbe,  con il passare del tempo e con il raggiungimento di uno stadio più grave, non sentire più la necessità di dover andare al bagno.
Nelle fasi iniziali della malattia non si parla subito di incontinenza, ma potrebbe trattarsi di situazioni in cui il paziente non riesce a ritrovare il bagno all’interno della propria casa a causa della perdita dell’orientamento spaziale.  Successivamente, nel momento in cui la malattia raggiunge un stadio avanzato , il soggetto con demenza presenterà sicuramente gravi problemi di incontinenza. Riguardo tale problema:

- I pannolini per l’incontinenza saranno utili soprattutto nel momento in cui l’anziano si trova fuori casa o durante la notte.

- La porta del bagno dovrebbe essere lasciata aperta in modo tale che il soggetto riesca a trovarlo anche nei momenti di disorientamento.

- Nel corso della giornata risulta utile far indossare al proprio caro abiti facili da togliere.

- Nei casi più gravi risulta utile rivolgersi a degli specialisti.

 

Fonti:
-https://lines-specialist.it/benessere/prendersi-cura/alzheimer-e-incontinenza-urinaria-consigli-pratici-per-aiutare-una-persona-malata.

 


Articolo a cura della Dott.ssa Iarussi Chiara, laureata in psicologia clinica e della salute.

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