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Il covid e gli anziani - un rapporto complicato.

2021-10-29 17:18

Dott.ssa Chiara Iarussi

Psicologia, Chieti, psicologia, anziani, La cura del tempo , covid, Compagnia , Vicinanza,

Il covid e gli anziani - un rapporto complicato.

Articolo a cura della Dott.ssa Chiara Iarussi,Laureata in Psicologia Clinica e della salute

“Coronavirus. Nella foresta è arrivata la tempesta: le foglie più vecchie cadono e non vedranno più la luce del sole.”
Giuseppe Zuccarini

 

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La popolazione ha subito delle tragiche implicazioni a seguito della pandemia da Covid - 19. Tutti ne sono stati, nei modi più svariati, colpiti e, se per alcuni c’è stato pian piano un graduale ritorno alla “normalità”, in altri casi si è verificato il rifiuto di lasciare la propria casa, soprattutto a seguito di un periodo di isolamento forzato. 
In quest' ultimo caso si parla della "sindrome della capanna" ossia la paura di lasciare quel luogo che per tanti mesi ci ha fatto sentire al sicuro.
Oltre a tale fenomeno, tra i principali effetti collaterali dovuti al Covid-19, in maggior misura all’interno della popolazione anziana, troviamo:

- Paura di contrarre il Covid-19; 
- Stress e Frustrazione: dovuto dalla reclusione che la pandemia ha comportato;
- Perdita di fiducia e pensiero negativo nei confronti delle autorità istituzionali;
- Peggioramento o insorgenza di disturbi psicologici come depressione e ansia.

Soprattutto per quanto riguarda gli anziani, sembra che il ritiro sociale, l’isolamento forzato, l’esclusione dalle relazioni familiari e informali, costituite dalle amicizie e dalla rete del vicinato, possano minare il loro senso di sicurezza e la salute degli stessi. 
Tale discorso non può essere fatto per tutti gli individui ma soltanto per le persone che hanno e continuano a godere di un buon sostegno sociale; infatti tutte le persone che presentano un buon sostegno sociale, presentano una netta diminuzione dei livelli di solitudine e di depressione.
Al contrario, un’assenza di relazioni significative comporta l’aumento della solitudine ma soprattutto una percezione di isolamento sociale negativa.
Durante il periodo di lockdown è risultato, per tutti, quasi impossibile mantenere i normali rapporti con le altre persone e proprio per questo si è venuta a creare un’opportunità per gli over 65 per quanto riguarda l’utilizzo della nuova tecnologia, soprattutto la videochiamata: il sostegno telefonico e sociale, che può essere dato alla persona anziana può essere utile, almeno in parte, nella diminuzione dei livelli di isolamento sociale.
Quindi, gli anziani, attraverso la socializzazione, attività di ascolto e condivisione riescono a trovare sollievo per la loro solitudine.
Non abbandonate gli anziani durante questo periodo frustrante, tenetegli compagnia anche con una semplice chiamata perché solo attraverso la vostra vicinanza, non solo fisica, si sentiranno meno soli.


Per approfondimenti:
- Armitage R. & Nellums L.B. (2020). COVID-19 and the consequences of isolating the elderly. Lancet Public Heal, 5(5): 256. DOI: 10.1016/S2468-2667(20)30061-X.
 

Articolo a cura della Dott.ssa Chiara Iarussi,
Laureata in Psicologia Clinica e della salute.

 

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