image-567
image-777

PER ULTERIORI INFORMAZIONI:

lacuradeltempo.chieti@gmail.com

la rivista del benessere

articolo del giorno

L'anoressia maschile - Quando la malattia va oltre le convenzioni

2020-05-14 12:19

Dott.ssa Falce Rosita

Psicologia, anoressia maschile, rosita falce, la cura del tempo chieti,

L'anoressia maschile - Quando la malattia va oltre le convenzioni

Articolo a cura della dott.ssa Rosita Falce, Laureata in Psicologia Clinica e della Salute

«L’immagine di una persona,

dice di lei più di qualsiasi altro aspetto.»

(Cotrufo, 2005)

il340x270-1589447771.jpg

Nel mondo occidentale, a partire dagli anni ‘60, è andata diffondendosi sempre di più l’idea che bisogna raggiungere un certo modello di perfezione fisica se si vuole avere successo e se si vuole essere accettati o notati dagli altri. Avere un fisico statuario, che non persegua gli eccessi, è lo strumento necessario per fare fortuna!

Immagine di Egon Schiele 

 

Questa estrema importanza attribuita erroneamente all’apparenza, ha portato alla diffusione, tramite i mass-media, del modello twiggy (ossia esile, sottile) di cui l’equazione “magro è bene, grasso è male” ne è diventato il manifesto.

 

Proprio questo messaggio sbagliato, associato ad altri fattori, può aver provocato e può provocare ancora oggi, in soggetti vulnerabili, la comparsa di disturbi psicopatologici noti come Disturbi del Comportamento Alimentare (o DCA). I più noti sono l’anoressia nervosa e la bulimia nervosa e consistono in una serie di comportamenti persistenti e ossessivi, finalizzati al controllo dell’alimentazione o del peso corporeo, che danneggiano significativamente la salute fisica e il funzionamento psicologico del soggetto che li mette in atto. Tali disturbi hanno un origine multifattoriale: i fattori predisponenti (socio-culturali, familiari e/o individuali) possono indurre un certo grado di vulnerabilità nel soggetto il quale, influenzato da fattori scatenanti (ad esempio una dieta restrittiva o difficoltà psicologiche e/o ambientali), può manifestare un disturbo alimentare; quest’ultimo, trovando rinforzo positivo da parte dell’ambiente (fattore di mantenimento), tende a mantenersi nel tempo.

 

Un dato rilevante che emerge durante gli studi di casi clinici è che disturbi della condotta alimentare tendono maggiormente a comparire nell’adolescenza, problematica per antonomasia, durante la quale il ragazzo o la ragazza va incontro, con la sua vulnerabilità, a diversi cambiamenti, soprattutto fisici, per cui le ragazze tendono a prestare molta attenzione al loro aspetto e a fare di tutto per soddisfare il proprio ideale di magrezza. Un altro dato emerso riguarda la maggiore frequenza di comparsa dell’anoressia nelle ragazze piuttosto che nei ragazzi. Questi dati hanno per lungo tempo avvalorato l’opinione per cui la patologia fosse esclusivamente femminile, andando così a sottovalutare segnali di allarme da parte di soggetti del sesso opposto. Infatti, diversamente da quanto si è sempre creduto, l’anoressia colpisce sempre più il mondo maschile, facendo insorgere dubbi sulle modalità diagnostiche fin’ora utilizzate.

 

Sono diversi i motivi che nel tempo hanno portato a trascurare il problema. Primo fra tutti il fatto che uno dei criteri per la diagnosi di anoressia è l’amenorrea che, per ovvie ragioni, non è possibile utilizzare per una diagnosi al maschile. A ciò si aggiunge il fatto che il ragazzo, anche se non è preoccupato dell’aumento del peso come accade per le ragazze, tende comunque a fare molta attenzione alle kilocalorie da assumere durante i pasti e alle ore che dedica all’attività sportiva, al fine di ottenere una massa muscolare adeguata, sinonimo di potenza e mascolinità (in questi casi, il termine più corretto a descrivere l’anoressia maschile è vigoressia o anoressia inversa). Si aggiunge infine un terzo fattore ossia che i maschi tendono a giustificare le restrizioni alimentari come una prevenzione contro malattie mediche spesso già diagnosticate in familiari sovrappeso. Senza tralasciare poi i vissuti emotivi di depressione e vergogna a causa dei pregiudizi, che portano il soggetto a non chiedere aiuto.

 

Quindi, contrariamente a quanto si crede, l’anoressia nervosa è una condizione sempre più presente nel mondo maschile. Infatti, in uno studio italiano condotto da Munno Sterpone e Zunno nel 2005, è emerso che i casi di anoressia maschile raggiungevano circa il 10% di quelli totali; un dato più recente è quello fornito dal Ministero della Salute che nel 2016 ha segnalato la morte di circa 3.240 persone a causa della vigoressia, di cui una percentuale tra il 5 e il 10 % di questi pazienti era rappresentata da uomini.

 

Dunque, in virtù dell’emergenza sempre più evidente di aumento di casi di anoressia maschile, sarebbe utile innanzitutto realizzare numeri maggiori di studi che prendano come campione la popolazione maschile, e non solo quella femminile; eliminare i ritardi della diagnosi, intervenendo in maniera tempestiva, riconoscendo e collocando i sintomi nella giusta cornice diagnostica, al fine di prevenire la degenerazione della salute psicofisica del soggetto e aiutarlo a combattere la malattia. Sarebbe inoltre opportuno fare maggiore informazione circa tali patologie, in modo tale da eliminare le convenzioni comuni e diffondere il messaggio per cui non bisogna mai sottovalutare i sintomi di un paziente per via delle convenzioni sociali.

 

Per approfondire:

 

Munno D., Sterpone S.C., Zunno G. (2005), L’anoressia nervosa maschile. Una review. Giornale Italiano di Psicopatologia

 

Nocerino A. (2009), IL FENOMENO PRO-ANA: una nuova forma di anoressia nasce sul web.

 

https://www.adolescienza.it/disturbi-alimentari-e-alimentazione/anoressia-maschile-sintomi-e-correlati-psicologici/

articoli top 3

blog-detail

La socializzazione nella terza età – 5 vantaggi contro il rischio demenza.
Psicologia,

La socializzazione nella terza età – 5 vantaggi contro il rischio demenza.

Dott.ssa Falce Rosita

2020-09-23 18:58

Articolo a cura della Dott.ssa Rosita Falce, Laureata in Psicologia Clinica e della Salute.

Demenza da morbo di Parkinson o Demenza a corpi di Lewy? – Diagnosi differenziale
Psicologia,

Demenza da morbo di Parkinson o Demenza a corpi di Lewy? – Diagnosi differenziale

Dott.ssa Lisa Maccarone

2020-09-16 17:11

Articolo a cura di Dott.ssa Danila NegroLaureata in Psicologia dei Gruppi, delle Comunità e delle Organizzazioni

Non solo Alzheimer – Ecco le 4 forme di demenza più comuni
Psicologia,

Non solo Alzheimer – Ecco le 4 forme di demenza più comuni

Dott.ssa Danila Negro

2020-09-01 19:33

Articolo a cura della Dott.ssa Danila Negro, Laureata in Psicologia dei Gruppi,delle Comunità e delle Organizzazioni

I Dislessici - Essere piccoli geni e non
Psicologia,

I Dislessici - Essere piccoli geni e non "sentirlo"!

Dott.ssa Lisa Maccarone

2020-09-01 18:59

Articolo a cura della Dott.ssa Lisa Maccarone,Laureata in Psicologia Clinica e della Salute.

L’aiuto a casa tua: 7 benefici dell’assistenza domiciliare
Psicologia,

L’aiuto a casa tua: 7 benefici dell’assistenza domiciliare

Dott.ssa Falce Rosita

2020-08-26 19:16

Articolo a cura della Dott.ssa Rosita Falce, laureata in Psicologia Clinica e della Salute.

L’importanza di volersi bene - conoscere il vero sé per sconfiggere le insidie del falso sé
Psicologia,

L’importanza di volersi bene - conoscere il vero sé per sconfiggere le insidie del falso sé

Dott.ssa Danila Negro

2020-08-26 11:52

Articolo a cura della Dott.ssa Danila Negro, laureata in Psicologia dei Gruppi,delle Comunità e delle Organizzazioni

La Sindrome di alienazione parentale - Da quale parte stare?
Psicologia,

La Sindrome di alienazione parentale - Da quale parte stare?

Dott.ssa Falce Rosita

2020-08-26 11:09

Articolo a cura della Dott.ssa Rosita Falce, Laureata in Psicologia Clinica e della Salute

3 tipologie di disabilità – E’ solo negli occhi di chi guarda
Psicologia,

3 tipologie di disabilità – E’ solo negli occhi di chi guarda

Dott.ssa Gelsomina Ferrari

2020-08-24 13:33

Articolo a cura della Dott.ssa Gelsomina Ferrari, Laureata in Psicologia Cognitiva e della Dot.ssa Lisa Maccarone, Laureata in Psicologia Clinica e della Salute

Come capire se il tuo caro con ha l’Alzheimer – 5 campanelli d'allarme
Psicologia,

Come capire se il tuo caro con ha l’Alzheimer – 5 campanelli d'allarme

Dott.ssa Lisa Maccarone

2020-08-19 18:19

Articolo a cura della Dott.ssa Lisa Maccarone, Laureata in Psicologia Clinica e della Salute.

Esercizi pratici per pazienti con demenza - C’è ancora vita dopo la Demenza
Psicologia, Top 3,

Esercizi pratici per pazienti con demenza - C’è ancora vita dopo la Demenza

Dott. Carmine Salito

2020-08-07 09:57

Articolo a cura della Dott.ssa Maria Michela Ciciola e del Dott.re Carmine Salito, laureati in Psicologia Clinica e della Salute.

7 effetti benefici della stimolazione cognitiva nell'anziano con demenza
Psicologia,

7 effetti benefici della stimolazione cognitiva nell'anziano con demenza

Dott.ssa Maria Michela Ciciola

2020-08-03 14:08

Articolo a cura della Dott.ssa Maria Ciciola, laureata in Psicologia Clinica e della Salute e della Dott.ssa Gelsomina Ferrari,laureata in Psicologia Cognitiva.

La Paura - Emozione positiva e negativa
Psicologia,

La Paura - Emozione positiva e negativa

Dott. Carmine Salito

2020-08-03 10:20

Articolo a cura del Dott.re Carmine Salito, laureato in Psicologia Clinica e della Salute.

Il trascorrere del tempo riscoprendo se stessi - Una nuova prospettiva
Psicologia,

Il trascorrere del tempo riscoprendo se stessi - Una nuova prospettiva

Dott.ssa Gelsomina Ferrari

2020-08-03 09:48

Articolo a cura della Dott.ssa Gelsomina Ferrari, laureata in Psicologia Cognitiva.

Il pregiudizio - l’inganno della nostra mente
Psicologia,

Il pregiudizio - l’inganno della nostra mente

Dott.ssa Danila Negro

2020-07-31 10:24

Articolo a cura della Dott.ssa Danila Negro, Laureata in Psicologia dei gruppi, delle comunità e delle organizzazioni.

6 strategie per la gestione di un famigliare con demenza
Psicologia, Top 3,

6 strategie per la gestione di un famigliare con demenza

Dott.ssa Lisa Maccarone

2020-07-30 10:47

Articolo a cura della Dott.ssa Lisa Maccarone, Laureata in Psicologia Clinica e della Salute e di Alessia Selvaggio, Laureanda in Psicologia Cognitiva.

La Sindrome di Gilles de la Tourette - Quando contare fino a dieci prima di parlare non si può!
Psicologia,

La Sindrome di Gilles de la Tourette - Quando contare fino a dieci prima di parlare non si può!

Dott.ssa Lisa Maccarone

2020-07-29 12:55

A cura Dott.ssa Lisa MaccaroneLaurea in Psicologia Clinica e della Salute

5 consigli utili per prendersi cura dei tuoi cari con demenza
Psicologia, assistenza anziani, caregiver chieti, anziani chieti,

5 consigli utili per prendersi cura dei tuoi cari con demenza

Dott.ssa Lisa Maccarone

2020-07-28 11:11

Articolo a cura della Dott.ssa Lisa Maccarone, Laureata in psicologia Clinica e della Salute e di Alessia Selvaggio, Laureanda in psicologia Cognitiva

Caregiver in rivolta! - Siamo invisibili!
Psicologia, Top 3,

Caregiver in rivolta! - Siamo invisibili!

Dott.ssa Lisa Maccarone

2020-07-24 10:00

Articolo a cura della Dott.ssa Lisa Maccarone, laureata in Psicologia clinica e della salute

5 consigli utili per prendersi cura dei tuoi cari con demenza
Psicologia, Top 3,

5 consigli utili per prendersi cura dei tuoi cari con demenza

Dott.ssa Lisa Maccarone

2020-07-23 12:22

Articolo a cura della Dott.ssa Lisa Maccarone, Laureata in psicologia Clinica e della Salute e di Alessia Selvaggio, Laureanda in psicologia Cognitiva

Guardarsi dentro-Tante emozioni insieme
Psicologia,

Guardarsi dentro-Tante emozioni insieme

Dott.ssa Maria Michela Ciciola

2020-07-07 11:29

"Possiamo avere tutti i mezzi di comunicazione del mondo, ma niente, assolutamente niente, sostituisce lo sguardo dell'essere umano. Anche quando un a
Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder