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Giardino Alzheimer - Ortoterapia
Psicologia, La cura del tempo, Chieti, psicologia, Giardino, Ortoterapia, terapie non farmacologiche,

Giardino Alzheimer - Ortoterapia

La Cura del Tempo

2020-11-26 10:28

Articolo a cura della Dott.ssa Martina Lillo, Laureata in Scienze e Tecniche Psicologiche

La metafora del girasole – Quando l’amore diventa una trappola
Psicologia, Chieti, psicologia, dipendenza affettiva, amore, partner, relazione, Altro,

La metafora del girasole – Quando l’amore diventa una trappola

Dott.ssa Falce Rosita

2020-11-23 09:57

Articolo a cura della Dott.ssa Rosita Falce, Laureta in Psicologia Clinica e della Salute

Le Funzioni Esecutive - Cosa sono e come potenziarle
Psicologia, La cura del tempo, Chieti, psicologia, funzioni esecutive, potenziamento,

Le Funzioni Esecutive - Cosa sono e come potenziarle

La Cura del Tempo

2020-11-18 13:38

Articolo a cura del Dott. Antonio Paone, Laureato in Scienze e Tecniche Psicologiche

Realizzare obiettivi condivisi: la buona leadership - Da “grande uomo” a guida
Psicologia, La cura del tempo, Chieti, psicologia, leadership, lavoro di gruppo,

Realizzare obiettivi condivisi: la buona leadership - Da “grande uomo” a guida

Dott.ssa Gelsomina Ferrari

2020-11-16 09:49

Articolo a cura della Dott.ssa Gelsomina Ferrari, Laureata in Psicologia Cognitiva

Nasce la rubrica Salute e Nutrizione de
Salute e Nutrizione,

Nasce la rubrica Salute e Nutrizione de "La Cura del Tempo"

Sara Rapposelli

2020-11-11 18:05

Nasce la rubrica "Salute e Nutrizione" dell'associazione La Cura del Tempo, e curata dalla consulente in nutrizione Sara Rapposelli. L'alimentazione r

Demenza e solitudine- come comportarsi quando la persona con demenza vive da sola
Psicologia, La cura del tempo, Chieti, psicologia, demenza, solitudine, assistenza domiciliare,

Demenza e solitudine- come comportarsi quando la persona con demenza vive da sola

Dott.ssa Maria Michela Ciciola

2020-11-09 19:02

Articolo a cura della Dott.ssa Maria Michela Ciciola, Laureata in Psicologia Clinica e della Salute

Un' emozione da saper rovesciare - La delusione
Psicologia,

Un' emozione da saper rovesciare - La delusione

Dott.ssa Lisa Maccarone

2020-11-09 10:25

Articolo a cura della Dott.ssa Lisa Maccarone laureata in Psicologia Clinica e della Salute.

Deliri e allucinazioni nella demenza – 5 Consigli su come gestirli
Psicologia, La cura del tempo, Psicologia , Chieti, delirio, allucinazione, consigli,

Deliri e allucinazioni nella demenza – 5 Consigli su come gestirli

Dott.ssa Valentina Urso

2020-11-05 09:39

Articolo a cura del Dott.ri Antonio Paone e Valentina Urso Laureati in Scienze e Tecniche Psicologiche

La profezia che si autoavvera - Sul destino e gli autosabotaggi
Psicologia, La cura del tempo, Psicologia , Chieti, Profezia che si autoavvera, aspettative, Alessia Selvaggio,

La profezia che si autoavvera - Sul destino e gli autosabotaggi

La Cura del Tempo

2020-11-02 09:46

Articolo a cura della Dott.ssa Alessia Selvaggio, Laureata in Scienze e Tecniche Psicologiche

Il fenomeno del vagabondaggio nella demenza - come gestirlo?
Psicologia, Vagabondaggio, psicologia, chieti, la cura del tempo del tempo, demenze, anziani,

Il fenomeno del vagabondaggio nella demenza - come gestirlo?

Dott.ssa Falce Rosita

2020-10-28 13:51

Articolo a cura della Dott.ssa Rosita Falce Laureata in Psicologia Clinica e della Salute

Ripensare la spazialità nella relazione ai tempi del Covid-19 - Riflessioni sulla pandemia
Psicologia,

Ripensare la spazialità nella relazione ai tempi del Covid-19 - Riflessioni sulla pandemia

Dott.ssa Valentina Urso

2020-10-26 10:23

Articolo a cura della Dott.ssa Valentina Urso Laureata in Psicologia Clinica e della Salute

CASA E' DOVE C'E' AFFETTO - ASSISTENZA DOMICILIARE
Psicologia, La cura del tempo, psicologia chieti, affetto, prendersi cura di sè,

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Dott.ssa Maria Michela Ciciola

2020-10-22 11:48

Articolo a cura  delle Dottoresse Gelsomina Ferrari, Laureta in Psicologia Cognitiva e Maria Michela Ciciola, Laureata in Psicologia Clinica e della Salute

Psicologia,

LA “LEGGE” DELL’ETERO-NORMATIVITÀ Il bullo colpisce ancora: questa volta le vittime sono gli omosessua

Dott.ssa Falce Rosita

2020-10-19 11:14

Articolo a cura della Dott.ssa Rosita Falce laureata in Psicologia clinica e della salute

COLTIVARE SE STESSI – COS’E’ LA SALUTE MENTALE?
Psicologia,

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Dott.ssa Gelsomina Ferrari

2020-10-14 18:03

Articolo della Dott.ssa Gelsomina Ferrari, laureata in Psicologia clinica e della saluteDott.ssa Martina Lillo, Laureata in Scienze e tecniche psicologiche

Il valore di un ricordo - Un insieme di emozioni contrastanti
Psicologia,

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Dott.ssa Maria Michela Ciciola

2020-10-12 11:04

Articolo a cura di Dott.ssa Maria Michela Ciciola, Laureata in Psicologia Clinica e Della Salute

La Disfagia nei pazienti con demenza grave – 6 consigli pratici per la gestione dei sintomi
Psicologia,

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Dott.ssa Falce Rosita

2020-10-07 14:49

A cura della Dott.ssa Rosita Falce, laureata in psicologia clinica e della salute.

LA LIBERTA’ - Il coraggio di essere liberi
Psicologia,

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Dott. Carmine Salito

2020-10-05 11:02

Articolo a cura del Dott. Carmine Salito,Laureato in Psicologia Clinica e della Salutecarminesalito95@gmail.com

Ho paura del mio caro - 5 consigli per gestire una persona con demenza aggressiva
Psicologia,

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Dott.ssa Maria Michela Ciciola

2020-09-29 18:40

articolo a cura della Dott.ssa Maria Michela Ciciola, laureata in Psicologia Clinica e della salute.

La crescita di un figlio: Equilibrio tra sostegno e autonomia
Psicologia,

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Dott.ssa Gelsomina Ferrari

2020-09-28 11:44

Articolo a cura della dott.ssa Gelsomia Ferrari laureata in psicologia cognitiva

La socializzazione nella terza età – 5 vantaggi contro il rischio demenza.
Psicologia,

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Dott.ssa Falce Rosita

2020-09-23 19:58

Articolo a cura della Dott.ssa Rosita Falce, Laureata in Psicologia Clinica e della Salute.

articolo del giorno

La Maschera che indossiamo - Tra apparenza e realtà

2020-05-27 12:50

Dott. Carmine Salito

Psicologia, Psicologia, Carmine Salito, Maschere, La cura del tempo,

La Maschera che indossiamo - Tra apparenza e realtà

Articolo a cura del Dott. Carmine Salito

“C’è una maschera per la famiglia, una per la società, una per il lavoro. E quando stai solo, resti nessuno.”

L. Pirandello

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In questo piccolo inciso, Pirandello evidenzia come l’uomo possa ricoprire una moltitudine di ruoli rimanendo al tempo stesso nessuno, è molto forte l’immagine che ci arriva da questo estratto in quanto ci fa capire come l’uomo “cambia” a seconda della situazione e delle persone che ha di fronte ma quando resta solo diventa nessuno.

Spesso la società in cui viviamo ci obbliga ad essere ciò che gli altri vogliono e con questo, anche ad indossare una maschera, non ne basta una sola ma serve una maschera per ogni tipo di incontro che facciamo, dobbiamo sempre mostrarci non per quello che siamo, ma per ciò che gli altri vogliono vedere, non diciamo tutto quello che vogliamo ma diciamo solo quello che gli altri vogliono sentire. Tutto questo viene messo in atto perché pensiamo di essere inadeguati o fuori luogo nel momento in cui vogliamo esprimere noi stessi, e quindi ci conformiamo agli altri pensando sia la scelta giusta ma soprattutto meno rischiosa.

 

In questo modo la maschera rappresenta uno scudo per l’uomo, una barriera protettiva, dove la sua funzione è quella di renderci accettabili agli occhi degli altri, di proteggerci, rendendoci meno vulnerabili e più sicuri. Il problema principale delle maschere è che una volta indossate, difficilmente si riescono a togliere, diventano una seconda pelle e l’uomo è costretto inesorabilmente a “recitare una parte”, così facendo viene a costruirsi un Falso Sé, su cui si basa la sua esistenza fino a rimanerne quasi intrappolato. Winnicott afferma che il Falso Sé è il prodotto dell’adattamento dell’individuo all’ambiente: adattamento che richiede di mettere da parte le componenti autentiche della persona per rispondere adeguatamente alle richieste del contesto.

Il Falso Sé rappresenta quindi una componente più superficiale della struttura della personalità che presenta principalmente due funzioni: consentire una buona integrazione all’ambiente e difendere il Vero Sé, che rappresenta invece un bacino più profondo, ricco di aspirazioni intime ma anche di fragilità personali. Inoltre afferma che persone con un falso sé molto forte sono orientate verso l’intellettualizzazione della realtà. Queste persone tendono a trasformare la realtà in un oggetto della ragione, e non dell’emozione, degli affetti e degli atti creativi (D. Winnicott). Tutto questo crea un senso d’impotenza dettato dall’impossibilità di esprimere se stessi, ciò che pensiamo, ciò che siamo e di questo ne diventiamo consapevoli quando restiamo soli, dove la parte più profonda di noi emerge collimando con il Falso Sé costruito, in quel preciso momento ci rendiamo conto che stiamo vivendo la vita di un altro e che tutto quello che facciamo non è quello che vorremmo fare.

 

L’uomo non si riconosce più, vivendo un forte senso di malessere dettato dal contrasto netto di ciò che è e ciò che gli altri vorrebbero che fosse. Importante è allontanarsi dal falso sé, per dare spazio al sé reale, e tutto questo avviene ascoltando e lasciando agire i propri vissuti interiori, i vissuti emotivi e i propri bisogni, piuttosto che negarli. La nostra esistenza è condizionata da quello che siamo, dalle relazioni che stipuliamo, da ciò che desideriamo ed è di fondamentale importanza ai fini del benessere personale, restare noi stessi pur non essendo perfetti ed accettati in toto dalla società. Essere se stessi non è sempre facile ma allo stesso tempo ci fa vivere a pieno la nostra esistenza senza nessun rimpianto. È meglio vivere un giorno rimanendo se stessi che cento giorni vivendo la vita di un altro.

 

 

Per Approfondire:

 

Luigi Pirandello (1926). Uno, nessuno e centomila.

 

Winnicott D. W. (1960). Sviluppo affettivo e ambiente

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