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Demenza da morbo di Parkinson o Demenza a corpi di Lewy? – Diagnosi differenziale

2020-09-16 17:11

Dott.ssa Lisa Maccarone

Psicologia,

Demenza da morbo di Parkinson o Demenza a corpi di Lewy? – Diagnosi differenziale

Articolo a cura di Dott.ssa Danila NegroLaureata in Psicologia dei Gruppi, delle Comunità e delle Organizzazioni

Sentiamo parlare sempre più di frequente di demenza, ma spesso tendiamo a far confusione tra i vari termini utilizzati per indicare danni legati a delle lesioni o al deterioramento cerebrale, in realtà prestando maggiore attenzione possiamo cogliere le differenze esistenti.

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La demenza viene determinata da diverse cause, come le malattie degenerative del cervello o i disturbi patologici a carico di altri organi e apparati, e per questo motivo ne esistono diverse tipologie. Dunque, quando utilizziamo il termine generico "demenza" non stiamo indicando una malattia specifica, bensì un’ampia varietà di sintomi associati al declino di diverse abilità cognitive.

La demenza da corpi di Lewy, a livello sintomatologico risulta essere molto simile al morbo di Alzheimer per quanto riguarda la componente cognitiva ma data la presenza dei corpi di Lewy presenti anche nel morbo di Parkinson i disturbi cognitivi sono spesso accompagnati da difficoltà motorie, come tremore e rigidità muscolare.

A tal fine per poter fare una diagnosi di demenza da corpi di Lewy è necessario che siano presenti:

 

1.   Fluttuazioni della cognizione, ossia l’alternanza di periodi in cui il paziente è attento, coerente e orientato a periodi di confusione, condizione che si può osservare a distanza di giorni o settimane o addirittura durante lo stesso colloquio;

2.   Riduzione dell'attenzione, i pazienti possono fissare il vuoto per lunghi periodi di tempo;

3.    Sintomi psichiatrici come allucinazioni visive, deliri o complessi;

4.    Disfunzione del sistema autonomico, infatti in questi soggetti è frequente che si verifichino sincopi inspiegabili;

 

Una caratteristica che ci permette di comprendere che abbiamo a che fare con una demenza da corpi di Lewy è che tra la comparsa dei disturbi cognitivi e quelli parkinsoniani non intercorre più di un anno.

Possiamo, invece, fare una diagnosi di demenza della malattia di Parkinson quando il deficit cognitivo che conduce alla demenza si presenta circa 10-15 anni dopo la comparsa dei sintomi motori, mentre, la disfunzione esecutiva si sviluppa precocemente.

 

Dunque nella demenza da malattia di Parkinson, instabilità posturali e anomalie dell'andatura sono più comuni, il declino motorio è più rapido, e le cadute sono più frequenti che nella malattia di Parkinson senza demenza, mentre i sintomi psichiatrici (allucinazioni e deliri) sembrano essere meno frequenti o meno gravi che nella demenza a corpi di Lewy.

 

Per una diagnosi specifica, consiglio di rivolgersi a degli esperti in campo medico, come il neurologo e il neuropsicologo i quali sono in grado di determinare il tipo di demenza e di mettere a punto una terapia adeguata alla circostanza.

 

 

Dott.ssa Danila Negro

Laureata in Psicologia dei Gruppi, delle Comunità e delle Organizzazioni
e-mail: danilanegro@live.it

 

Per approfondimenti:

https://novilunio.net/le-forme-piu-comuni-di-demenza/

https://www.msdmanuals.com/it-it/casa/disturbi-di-cervello,-midollo-spinale-e-nervi/delirio-e-demenza/demenza-da-corpi-di-lewy-e-demenza-associata-alla-malattia-di-parkinson

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