image-567
image-777

PER ULTERIORI INFORMAZIONI:

lacuradeltempo.chieti@gmail.com

la rivista del benessere

articolo del giorno

La perdita dell’incontro - Affrontare la separazione e il possibile lutto

2020-05-10 12:50

Dott.ssa Giulia Ingrosso

Psicologia, lutto, incontro, psicologia, chieti,

Articolo a cura della Dott..sa Giulia Ingrosso

“Pensa che triste se il mondo finisse e non fossi al mio fianco. Non tanto perché mi ferisce, mi infastidisce pensare che vengo dal mare e ritornerò fango senza vedere le rughe avanzare sul tuo viso stanco” da "Libellule", Nitro​

 

A volte pensiamo che non siamo sulla stessa barca e che certe cose non riguardano tutti, fino a quando non capita un evento che sconvolge tutto e siamo costretti a farcene una ragione. Così, ad esempio, un sentimento privato come la separazione da una persona amata diventa improvvisamente quello di un’intera popolazione e, insieme con la paura, il principale motivo di sofferenza di quel lungo periodo di esilio.

 

55e5d6444252ad14f1dc84609629357b1636dce1504c704c7d267ad4934cc55e640-1589104121.jpg

Una delle conseguenze più vistose è proprio l’improvvisa separazione in cui si sono ritrovate madri, figli, coniugi, amanti che all’inizio avevano creduto di dover affrontare una separazione temporanea, sicuri di rivedersi dopo poco.

Cullati dall’assurda fiducia umana, si vedono tutto d’un tratto inesorabilmente lontani, obbligati ad agire come se non avessero sentimenti individuali.

 

Persone legate dall’intelligenza, dal cuore e dalla carne si riducono così a scambiarsi frasi stereotipate e virtuali del tipo “tutto bene. Ti penso.” o magari a guardarsi attraverso i freddi schermi di strumenti che sono diventati quasi un’elegia. Con la separazione capiamo che il sentimento principale della nostra vita che credevamo di conoscere bene, assume un volto nuovo. La separazione brutale, senza un avvenire prevedibile, ci rende incapaci di reagire di fronte al ricordo della presenza ancora così vicina e già così lontana che ora occupa le nostre giornate.

 

Tuttavia, per quanto siano dolorose queste sensazioni, per quanto pesante sia da portare quel cuore vuoto, possiamo dire che vi sono dei privilegiati nei quali l’egoismo dell’amore li preserva e i loro pensieri sono rivolti tutti alla persona che aspettano rifugiandosi in una distrazione salutare.

Nostro malgrado vi sono anche persone che quei cari non li rivedranno più. Nessun ricongiungimento. Nessuna carezza. Nessuna mano stretta. Nessuno sguardo.

 

Allora la domanda che sorge spontanea è: come avviene l’elaborazione del lutto?

 

Il dolore psichico è il fondamento del lavoro del lutto perché riconoscere l’irreversibilità della perdita con un oggetto che non tornerà più, che non sarà più con noi, che non sarà sostituito da nessuno è una forma di tale dolore; allora è chiaro che è inevitabile una ri-sensibilizzazione del dolore passando per la memoria in quanto viene umanamente automatico ricordare chi non c’è più per testimoniare che la sua assenza è stata presenza (in questi casi ancora più viva e sentita).

Bisogna entrare in contatto con una ritrovata leggerezza, un alleggerimento della vita ma questo non è dimenticare perché abbiamo ricordato, abbiamo già attraversato il dolore di ricordare. Dobbiamo andare avanti perché abbiamo ricordato chi non c’è più, lo portiamo con noi, fa parte di noi, ed è solo nella misura in cui fa parte di noi che possiamo evitare che il ricordo diventi un assillo.

 

Quando non c’è stato il tempo di prepararsi all’evento di perdita bisogna pensare che chi resta ha la RESPONSABILITÀ di far vivere chi non è più con noi; è come dire che nei miei gesti faccio esistere ancora chi non c’è. È la responsabilità che abbiamo verso chi ci ha lasciati.

 

Anche se il lutto arriva ad una completa realizzazione l’oggetto resta sempre irreversibilmente perduto. La ferita della perdita rimane sul nostro corpo e nella nostra mente. L’oggetto amato non c’è più e la sua assenza, per quanto non arrivi a paralizzare la nostra esistenza, ha scavato per sempre un solco dentro di noi e non si può sostituire l’oggetto perduto per dimenticare ma si può e lo si deve sostituire solo se lo si è dimenticato dopo averlo a lungo ricordato. È il ricordo che genera la dimenticanza ma non è la dimenticanza che può cancellare il ricordo.


Per Approfondire:

 

S. Freud, “L’elaborazione del lutto. Scritti sulla perdita”. BUR Rizzoli, 2013.

 

articoli top 3

blog-detail

Esercizi pratici per pazienti con demenza - C’è ancora vita dopo la Demenza
Psicologia,

Esercizi pratici per pazienti con demenza - C’è ancora vita dopo la Demenza

Dott. Carmine Salito

2020-08-07 09:57

Articolo a cura della Dott.ssa Maria Michela Ciciola e del Dott.re Carmine Salito, laureati in Psicologia Clinica e della Salute.

7 effetti benefici della stimolazione cognitiva nell'anziano con demenza
Psicologia,

7 effetti benefici della stimolazione cognitiva nell'anziano con demenza

Dott.ssa Maria Michela Ciciola

2020-08-03 14:08

Articolo a cura della Dott.ssa Maria Ciciola, laureata in Psicologia Clinica e della Salute e della Dott.ssa Gelsomina Ferrari,laureata in Psicologia Cognitiva.

La Paura - Emozione positiva e negativa
Psicologia,

La Paura - Emozione positiva e negativa

Dott. Carmine Salito

2020-08-03 10:20

Articolo a cura del Dott.re Carmine Salito, laureato in Psicologia Clinica e della Salute.

Il trascorrere del tempo riscoprendo se stessi - Una nuova prospettiva
Psicologia,

Il trascorrere del tempo riscoprendo se stessi - Una nuova prospettiva

Dott.ssa Gelsomina Ferrari

2020-08-03 09:48

Articolo a cura della Dott.ssa Gelsomina Ferrari, laureata in Psicologia Cognitiva.

Il pregiudizio - l’inganno della nostra mente
Psicologia,

Il pregiudizio - l’inganno della nostra mente

Dott.ssa Danila Negro

2020-07-31 10:24

Articolo a cura della Dott.ssa Danila Negro, Laureata in Psicologia dei gruppi, delle comunità e delle organizzazioni.

6 strategie per la gestione di un famigliare con demenza
Psicologia,

6 strategie per la gestione di un famigliare con demenza

Dott.ssa Lisa Maccarone

2020-07-30 10:47

Articolo a cura della Dott.ssa Lisa Maccarone, Laureata in Psicologia Clinica e della Salute e di Alessia Selvaggio, Laureanda in Psicologia Cognitiva.

La Sindrome di Gilles de la Tourette - Quando contare fino a dieci prima di parlare non si può!
Psicologia,

La Sindrome di Gilles de la Tourette - Quando contare fino a dieci prima di parlare non si può!

Dott.ssa Lisa Maccarone

2020-07-29 12:55

A cura Dott.ssa Lisa MaccaroneLaurea in Psicologia Clinica e della Salute

5 consigli utili per prendersi cura dei tuoi cari con demenza
Psicologia, assistenza anziani, caregiver chieti, anziani chieti,

5 consigli utili per prendersi cura dei tuoi cari con demenza

Dott.ssa Lisa Maccarone

2020-07-28 11:11

Articolo a cura della Dott.ssa Lisa Maccarone, Laureata in psicologia Clinica e della Salute e di Alessia Selvaggio, Laureanda in psicologia Cognitiva

Caregiver in rivolta! - Siamo invisibili!
Psicologia, Top 3,

Caregiver in rivolta! - Siamo invisibili!

Dott.ssa Lisa Maccarone

2020-07-24 10:00

Articolo a cura della Dott.ssa Lisa Maccarone, laureata in Psicologia clinica e della salute

5 consigli utili per prendersi cura dei tuoi cari con demenza
Psicologia, Top 3,

5 consigli utili per prendersi cura dei tuoi cari con demenza

Dott.ssa Lisa Maccarone

2020-07-23 12:22

Articolo a cura della Dott.ssa Lisa Maccarone, Laureata in psicologia Clinica e della Salute e di Alessia Selvaggio, Laureanda in psicologia Cognitiva

Guardarsi dentro-Tante emozioni insieme
Psicologia,

Guardarsi dentro-Tante emozioni insieme

Dott.ssa Maria Michela Ciciola

2020-07-07 11:29

"Possiamo avere tutti i mezzi di comunicazione del mondo, ma niente, assolutamente niente, sostituisce lo sguardo dell'essere umano. Anche quando un a

La psicologia del Panico - Quando la paura dell'incontrollabile prende il sopravvento
Psicologia,

La psicologia del Panico - Quando la paura dell'incontrollabile prende il sopravvento

Dott.ssa Falce Rosita

2020-06-30 09:54

Articolo a cura della Dott.ssa Rosita Falce, Laureata in Psicologia Clinica e della Salute

La DaD – Lo stress lavoro correlato al tempo del Covid19
Psicologia,

La DaD – Lo stress lavoro correlato al tempo del Covid19

Dott.ssa Danila Negro

2020-06-29 11:58

Articolo a cura della Dott.ssa Danila Negro, Laureata in Psicologia dei gruppi, delle comunità e delle organizzazioni

Guardarsi dentro - Tante emozioni insieme
Psicologia,

Guardarsi dentro - Tante emozioni insieme

Dott.ssa Maria Michela Ciciola

2020-06-22 17:48

Articolo a cura della Dott.ssa Maria Michela Ciciola, Laureata in Psicologia Clinica e della Salute

Il trauma - La parte più nascosta di noi
Psicologia,

Il trauma - La parte più nascosta di noi

Dott. Carmine Salito

2020-06-22 17:27

Articolo a cura del Dott.re Salito Carmine, Laureato in Psicologia Clinica e della Salute

La mente allo specchio - La comunicazione oltre il canale verbale in relazione con la sofferenza psicologica.
Psicologia,

La mente allo specchio - La comunicazione oltre il canale verbale in relazione con la sofferenza psicologica.

Dott.ssa Lisa Maccarone

2020-06-22 17:09

Articolo a cura della Dott.ssa Lisa Maccarone, Laureata in Psicologia Clinica e della Salute

Oltre la disabilità: alla conquista dell’autonomia - Una rete per sostenere la famiglia
Psicologia, Top 3,

Oltre la disabilità: alla conquista dell’autonomia - Una rete per sostenere la famiglia

Dott.ssa Gelsomina Ferrari

2020-06-16 09:41

Articolo a cura della Dott.ssa Gelsomina Ferrari, laureata in Psicologia Cognitiva

Gravidanza e Mathernity blues - La sindrome “del pianto facile” nel post-partum
Psicologia,

Gravidanza e Mathernity blues - La sindrome “del pianto facile” nel post-partum

Dott.ssa Falce Rosita

2020-06-15 19:55

Articolo a cura della Dott.ssa Rosita Falce, laureata in psicologia clinica e della salute.

La solitudine - un veleno o una medicina?
Psicologia,

La solitudine - un veleno o una medicina?

Dott.ssa Danila Negro

2020-06-15 13:26

Articolo a cura della Dott.ssa Danila Negro, laureata in Psicologia dei gruppi, delle comunità e delle organizzazioni

Il valore dell’essere curiosi - Perchè? Che cosa? Chi?
Psicologia, curiosità, Maria michela Ciciola, psicologia chieti, La cura del tempo,

Il valore dell’essere curiosi - Perchè? Che cosa? Chi?

Dott.ssa Maria Michela Ciciola

2020-06-10 13:35

Articolo a cura della Dott.ssa Maria Michela Ciciola, Laureata in Psicologia Clinica e della Salute
Create Website | Free and Easy Website Builder