Non siamo passivi – Cos’è l’invecchiamento attivo

L’aumento della longevità su scala mondiale si concretizza come un successo per l’umanità, e questo è un qualcosa di assodato. Ma se ci soffermassimo, anche solo nel nostro piccolo, ad osservare un nostro familiare anziano alle prese con la quotidianità potremmo ricevere numerosi input su cui riflettere: la salute, i costi, il suo tempo libero. Tutti fattori che, soprattutto oggi, hanno portato l’uomo ad attuare politiche a sostegno dell’anziano e dei suoi familiari.

anziani.jpg

Anziani? Visioni a confronto

“In Africa ogni anziano che muore è una biblioteca che brucia.”

L’ingresso nell’età anziana, che nell’antichità si faceva risalire intorno ai 30 anni, oggi si attesta a partire dai 65 anni ( recentemente intorno ai 75 anni). Nella polis greca il ruolo degli anziani presenta notevoli differenze tra Atene e Sparta; ad Atene gli anziani non godevano di una posizione politicamente rilevante, contrariamente a Sparta che vantava invece il consiglio degli anziani (Gerusia).Gli egizi invece erano convinti che il raggiungimento dell’età avanzata fosse una ricompensa per essersi comportati bene nella vita, una sorta di dono divino; molti di loro erano scribi, e insegnavano ai giovani a scrivere e a far di conto. A Roma gli anziani ricoprivano un ruolo fondamentale, come custodi del sapere. Non essendoci una Costituzione scritta, si faceva riferimento al mos maiorum, un insieme di comportamenti morali e politici, dove gli anziani ne erano a capo, giacché custodi della tradizione storica. Adesso, come custode del pensiero antico c’è un continente enorme: l’Africa. Le parole citate ad inizio paragrafo rappresentano la visione carica di rispetto che la gente ha nei confronti della vecchiaia. A conferma di ciò sono le stesse realtà africane che invitano a rivolgersi agli anziani,  uniche persone testimoni della realtà che cambia nel tempo.

Invecchiamento Attivo, esiste davvero?

Secondo la definizione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’invecchiamento attivo è “un processo di ottimizzazione delle opportunità relative alla salute, partecipazione e sicurezza, allo scopo di migliorare la qualità della vita delle persone anziane“. Di fronte all’invecchiamento della popolazione, l’OMS ha realizzato un piano strategico, l’Active Ageing, volto alla creazione di condizioni per un “invecchiamento attivo” . Partecipazione, salute e sicurezza sono i pilastri fondanti di questa politica, volta al coinvolgimento di persone anziane nell’assumere un ruolo attivo nella società, non solo in termini di forza lavoro. Secondo una misurazione, realizzata dall’Unione Europea tramite l’AAI (Active Ageing Index)*, l’Italia è fuori dal podio, precisamente a metà classifica, preceduta da Svezia (1°posto), Danimarca, Regno Unito, Irlanda e Olanda.  Per realizzare gli obiettivi prefissati dall’OMS è necessario un mutamento relativo a sistemi sanitari e sociali, attraverso un miglioramento dei propri servizi e un monitoraggio continuo dei bisogni della popolazione anziana.

Quali interventi?

Ancor prima di una modifica degli interventi territoriali, dovrebbe avvenire una trasformazione dell’immagine dell’anziano, attraverso una valorizzazione delle competenze e una sensibilizzazione di tutto il contesto sociale.  A livello Nazionale, ma in particolar modo regionale, sono presenti numerose indicazioni per il coinvolgimento dell’anziano:

  • Percorsi abbinati di stimolazione cognitiva e ginnastica;
  • Confronto Intergenerazionale, tramite iniziative che favoriscano l’incontro tra bambini e anziani;
  • Partecipazione a momenti di socializzazione, promosso da associazioni territoriali;

Molti progetti sono presenti sul territorio nazionale, possibili tramite un coordinamento delle risorse umane e finanziarie, di prevenzione e sostegno alla fragilità. Promuovere l’invecchiamento attivo significa considerare centrale la persona anziana, garantendole opportunità personalizzate in base alla propria situazione di vita.

A cura di Lara Asad

*Indice dell’ONU e dell’Unione Europea che monitora la situazione degli anziani nei diversi paesi, basandosi sui dati statistici raccolti da vari Enti.

Per approfondimenti:

http://www.medicinanarrativa.eu/linvecchiamento-attivo-nella-nostra-societa                      http://www.centrostudi. HYPERLINK

http://www.nuovavillamarcella.it/gli-anziani-nel-mondo-nella-storia/  “http://www.multiversoweb.it/rivista/n-03-vecchio_nuovo/anziani-in-africa-280/”/

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...